Lettera ai soci - 2005

Care/i associate/i,

come già annunciato in precedenza, l’Associazione “31 ottobre per una scuola laica e pluralista” nella sua Assemblea del 2004 a Ecumene, che ha visto purtroppo una presenza di iscritti assolutamente insoddisfacente a fronte del grande sforzo organizzativo, ha deliberato di indire quest’anno, invece del consueto convegno nazionale, due incontri a carattere macro-regionale, uno al nord, l’altro al sud, al fine di avvicinare geograficamente gli iscritti e incoraggiarli così ad una maggiore partecipazione. Nascono così i due eventi di Milano e  Bari che vengono qui presentati brevemente. Che il momento storico che viviamo, pregno di un forte, e per noi discutibile e francamente intollerabile, impatto mediatico-miracolistico delle vicende religiose che hanno con la malattia e il decesso di Giovanni Paolo II e l’elezione del nuovo pontefice toccato il cuore del cattolicesimo, una rinnovata riflessione sulla laicità delle istituzioni pubbliche, in primis la scuola, appare assolutamente impellente. Con questo obiettivo si è dato vita ai due convegni dell’Associazione che, come è ormai consolidata tradizione, si aprono al confronto con le forze vive – associative, sindacali, culturali – che hanno a cuore una scuola pluralista e rispettosa di tutte le culture e opzioni  religiose, senza privilegiare presunti diritti della maggioranza a invadere con incursioni confessionali quello spazio pubblico. E che vi sia ancor più oggi bisogno di questa vigilanza e di questa lotta  è dimostrato dalle recenti controversie sui simboli religiosi e sulle disinvolte violazioni dei diritti delle minoranze, come è avvenuto ad esempio - è scottante attualità - con le dirette televisive dei funerali del papa imposte nelle scuole e nelle università. Un impegno a esigere con ancora maggior forza il passaggio dall’IRC ad un insegnamento della religione al plurale nel suo dipanarsi difficile e contradditorio attraverso la civiltà moderna e la pretesa di preservare la scuola da condizionamenti confessionali: questa è la ragion d’essere primaria di una associazione come la “31 ottobre per una scuola laica e pluralista”. Ed è in nome della necessità di dare forza e sostegno attivo e convinto al lavoro del Comitato direttivo e a quello delle sezioni territoriali che vi chiedo di fare di tutto per partecipare personalmente ai convegni e diffonderne programma e contenuti tra colleghi, amici, membri delle comunità.

Vi attendo a Milano e a Bari con fiducia.

Nicola Pantaleo