LETTERA AI SOCI 2009

 

Bari, gennaio 2009

 

Care/i socie

ad anno 2009 ormai avanzato, vengo a trovarvi per ricordarvi sommessamente l’opportunità di rinnovare l’iscrizione alla nostra Associazione o di re-iscrivervi dopo un’eventuale ‘pausa di riflessione’. Vi è perentoriamente per noi del Comitato Direttivo la necessità della vostra vicinanza e solidarietà, anche nella semplice forma di un versamento sul bollettino di conto corrente allegato.

Le quote sono sempre quelle degli ultimi anni (€ 15 per l’iscrizione del singolo, € 26 per l’iscrizione collettiva delle comunità, € 30 o più, in base alla disponibilità e volontà di collaborazione, di enti e istituzioni). A questo proposito segnalo con soddisfazione il maggiore coinvolgimento che in passato della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, del  Sinodo valdese, che ha approvato l’estate scorsa una mozione in cui si riconosceva  l’utilità della “XXXI Ottobre” e si raccomandava una collaborazione della Tavola con essa, cosa che si è puntualmente verificata come dirò in seguito, e infine dell’Unione Battista che attraverso interventi diretti della Presidente pastora Anna Maffei ha più volte invitato le comunità ad aderire alle iniziative dell’Associazione. Si tratta, come è facilmente comprensibile, di un incoraggiamento ad andare avanti malgrado la delusione scaturita dalla scarsissima partecipazione ai Convegni nazionali e alle Assemblee ordinarie degli ultimi anni.

In effetti, in cooperazione con la Tavola valdese, che se ne è caricata gli oneri finanziari e distributivi, è stato compilato un dépliant sull’IRC redatto da Silvana Ronco e rivisto da Luciano Zappella, già diffuso attraverso Riforma, che sarà stampato in un numero elevato di copie da destinare alle comunità evangeliche in tempo perché i genitori posano essere compiutamente informati sulla scelta di non avvalersi in occasione delle iscrizioni scolastiche. 

Un altro importante risultato conseguito quest’anno dall’Associazione, per l’impegno del Comitato Direttivo e dei Revisori, è la prossima pubblicazione con la Claudiana Editrice di un volume contenente gli esiti di un sondaggio effettuato negli ultimi due anni, in collaborazione con il Sindacato FLC della CGIL e la cattedra di Sociologia dell’Università di Bari, che ha visto coinvolte una settantina di famiglie di non avvalentisi, prevalentemente evangeliche, intervistate in provincia di Savona, nella prima fase, e in quelle di Bari, Foggia, Taranto e Matera, in quella successiva. Non è il caso qui di anticipare i contenuti del libro, che vi invito caldamente a procurarvi quando sarà pubblicato: mi limiterò a rilevare come le interviste testimonino una difficoltà di approccio da parte di molti genitori, dovuta anche alla scarsa collaborazione delle autorità e degli uffici scolastici.

Ricordo ancora che l’Associazione partecipa ad alcuni ricorsi collettivi ai TAR di cui si attendono i verdetti, mentre quello aperto con il TAR Liguria dalla famiglia di Silvana Ronco sul voto dell’IRC in pagella, appoggiato dall’Associazione, si è concluso con una sentenza salomonica che, se da un lato riconosce la legittimità e sostanziale giustezza della nostra posizione, dall’altro si dichiara incompetente a decidere e rinvia al tribunale ordinario. Riteniamo in ogni caso che sia una strada da continuare a battere per tener viva la questione della laicità della scuola e produttiva la giurisprudenza in materia.

I buoni rapporti con le altre associazioni che lavorano sul terreno della scuola – CIEI, Comitato torinese per la laicità delle istituzioni, “Per la scuola della repubblica”, Laicità e Costituzione, ecc. – è testimoniato da alcune iniziative comuni, oltre che dalla annuale allestimento di un gazebo dell’Associazione per opera di Daniel Noffke, Silvana Ronco e Sergio Montalbano a Torino in occasione dell’anniversario del XX settembre (breccia di Porta Pia).

Vorrei infine accennare all’opportunità di frequentare il sito dell’Associazione curato esemplar-mente da Luciano Zappella (www.associazione31ottobre.it) per gli aggiornamenti continui sulle varie questioni aperte, tra cui appare rilevante il nuovo link con Facebook. Vi fa bella mostra di sé, tra l’altro, il vademecum compilato da Alessandro Pagano che include informazioni giuridiche preziose per chi non intende subire violazioni della laicità.

In attesa di una vostra risposta concreta a questo appello, vi saluto con fraterna amicizia.

 

Nicola Pantaleo

(Presidente dell’Associazione “XXXI Ottobre per una scuola laica e pluralista, promossa dagli evangelici italiani”)