Comunicato stampa del Sinodo delle chiese valdese e metodista

Credito scolastico e ora di religione

«È discriminazione». Lo dice il Sinodo a proposito della recente ordinanza ministeriale del ministro Fioroni.

Il Sinodo «denuncia la discriminazione» di cui sono oggetto gli studenti delle scuole superiori che non si avvalgono dell'insegnamento della religione cattolica (IRC). La denuncia è da imputarsi alla recente ordinanza del ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni, la quale attribuisce il "credito scolastico" agli studenti che seguono l’ora di religione cattolica anche in sede di scrutini finali e quindi sul voto di diploma di maturità.

Per il Sinodo si tratta di un «sistema premiale» volto a fronteggiare il "drastico calo" nella scelta di avvalersi dell'IRC: una «misura discriminatoria nei confronti degli studenti che scelgono di non avvalersi dell'IRC».

Il Sinodo ha inoltre ribadito «l'urgenza di istituire nella scuola di stato, e sotto la sua piena responsabilità, un insegnamento non confessionale del fatto religioso rivolto a tutti gli studenti».

Accogliendo la richiesta di sospensiva dei punti 13 e 14 dell'articolo 8 dell'ordinanza ministeriale 26 del 15 marzo 2007, presentata da numerose associazioni laiche e confessioni religiose, tra cui la Tavola valdese, il TAR del Lazio aveva stabilito che l'insegnamento della religione rimane "una materia extracurriculare" che non può concorrere a formare credito scolastico. «Sul piano didattico – si legge infatti nella sospensiva del TAR n. 2408/07 - l'insegnamento della religione non può, a nessun titolo, concorrere alla formazione del 'credito scolastico' di cui all'art. 11 del D.P.R. n. 323/1998, per gli esami di maturità, che darebbe postumamente luogo ad una disparità di trattamento con gli studenti che non seguono né l'insegnamento religioso e né usufruiscono di attività sostitutive». Il 29 maggio il ministro Fioroni faceva ricorso al Consiglio di Stato contro la suddetta sospensiva, ricorso che è stato prontamente accolto. Ora si attende il giudizio di terzo livello da parte della Corte di Cassazione.

A cura dell'Agenzia NEV - Notizie evangeliche del 30 agosto 2007