Del finanziamento da parte dello Stato al Congresso Eucaristico previsto ad Ancona dal 3 all'11 settembre, con visita di Benedetto XVI nella giornata conclusiva, già si è detto: 3,6 milioni di euro. Cifra che potrebbe finanziare la scuola pubblica, la ricerca,il funzionamento di ospedali ecc.
Si è anche detto del concorso scolastico nazionale per studenti (tutti gli studenti) "Eucarestia e vita, la meraviglia del quotidiano", promosso dal Congresso Eucaristico. Tale iniziativa assai poco laica, chiaramente discrimina gli studenti non cattolici e non credenti e coinvolge nella valutazione degli elaborati funzionari pubblici in attività di tipo confessionale estranee ai loro compiti.
Ma non basta. Entra in scena anche la censura nei confronti dell'artista Federico Solmi. L'amministrazione comunale, che aveva concesso i padiglioni della Mole Vanvitelliana per l'evento programmato tra giugno e luglio, ha cambiato idea. La giunta comunale pensa che l'esibizione di Solmi non potrebbe armonizzarsi con la sensibilità di vescovi e fedeli in arrivo nel capoluogo marchigiano. Nel mirino è finito soprattutto l'ormai celebre "The Evil Empire" l'unica opera di video-animazione in cui l'artista fa degli espliciti riferimenti in chiave grottesca all'iconografia ecclesiastica, inscenando le avventure di un immaginario papa fra i peccati capitali. L'opera rientra in un ciclo dedicato alla critica incandescente dei poteri trasversali, da Wall Street a McDonald's, passando per il Vaticano ed è già stata proiettata a New York e nelle capitali europee vincendo il John Simon Guggennheim Memorial Foundation, prestigioso premio d'arte. Ma in Italia, invece dei riconoscimenti, per Solmi arriva soprattutto la censura. Ma non era che "L'arte e la scienza sono libere.."? Forse non è un caso che tempo fa un alto prelato abbia dichiarato che è tempo che l'arte non sia più contro e che è ora che torni nelle chiese.