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Gent.mo prof.
Pantaleo,
vorrei esprimere
a lei, come presidente dell'Associazione
31 ottobre, i miei
ringraziamenti più sentiti per
la solidarietà concreta che ho
ricevuto da parte vostra nella
battaglia che mi sono trovato a
dover condurre per la difesa del
principio di legalità e di
laicità nella mia scuola. Si è
trattato di una vicenda per
molti versi triste, se si
considera l'assenza di prese di
posizione pubbliche a favore
della salvaguardia del principio
costituzionale della separazione
tra stato ed organizzazioni
religiose.
In questo
panorama tetro e preoccupante,
l'unica voce limpida e
disinteressata che si è fatta
sentire è quella della comunità
valdese, che si è mobilitata con
forza per difendere il mio
operato. Ho ricevuto la
solidarietà personale di molti
di voi e questo mi ha aiutato ad
andare avanti in un momento
molto difficile per la
situazione di isolamento in cui
mi trovavo.
In particolare
vorrei citare il pastore Ribet,
che è stato il primo esponente
della Chiesa valdese con cui
sono entrato in contatto. La mia
riconoscenza più grande va
comunque all'Avv. Pagano, che
fin dall'inizio mi ha seguito
nello svolgersi del conflitto
con l'amministrazione scolastica
ed il mondo politico, cercando
con ogni mezzo di sostenere le
mie posizioni con grande
attenzione per la mia situazione
personale. L'Avv. Pagano, in
modo del tutto gratuito, ha
mostrato una disponibilità
illimitata nei miei confronti,
spendendo senza riserve la
propria enorme competenza
professionale, senza porre alcun
pregiudizio di tipo religioso od
ideologico. Il suo contributo è
stato decisivo perché la vicenda
si potesse concludere in modo
dignitoso, senza venir meno alle
posizioni di principio alle
quali mi sono ispirato, e senza
subire gravi contraccolpi sul
piano professionale per questa
tenuta di posizione.
Sul piano
personale, il potermi riferire a
lui ogniqualvolta occorreva
gestire un passaggio del
conflitto, ha contribuito a
lenire le mie angosce e a
garantire una condizione di vita
più accettabile a me e alla mia
famiglia. La sua testimonianza
personale mi ha aiutato a
mantenere la fiducia nella
natura umana in un momento in
cui molti fatti negativi mi
portavano a metterla in dubbio.
Anche mia moglie, che è di
religione islamica, condivide
questo senso di gratitudine, che
va al di là del limite posto
dalle parole, e l'apprezzamento
per la comunità valdese.
Anche per questo
motivo abbiamo deciso entrambi
con entusiasmo di aderire
all'Associazione 31 ottobre,
della quale condividiamo
totalmente lo spirito di
libertà, di laicità e l'esigenza
di ricerca della verità al di là
di ogni conformismo politico e
religioso.
Mi auguro possa
esserci occasione per ricambiare
concretamente il sostegno
ricevuto, sulla base della
comune adesione ai principi di
laicità e di libertà religiosa.
Carlo Prandini
Caro Prof.
Prandini,
sono lietissimo
dell'esito non eccessivamente
negativo della vicenda che L'ha
visto al centro delle
'attenzioni' di una classe
dirigente prona al Vaticano e
sono particolarmente contento –
non ne dubitavo –
dell'assistenza costante che il
fratello e membro del Consiglio
Direttivo dell'Associazione
Alessandro Pagano Le ha
prestato.
Infine non posso
che rallegrarmi della decisione
Sua e della Sua signora di
aderire alla "31 ottobre": ne
siamo onorati e ho fiducia che
l'ingresso nella nostra piccola
famiglia laica porterà alla
nostra Associazione il
contributo prezioso della Sua
esperienza e saggezza.
Con i più fervidi
e cordiali saluti.
Nicola Pantaleo |